Ray Ban Predator 2

Per Daniels è il momento di una svolta. Decide cioè di continuare ad occuparsi dello stesso tragico universo, ma da dietro la macchina da presa.Il 2005 è infatti l’anno di Shadowboxer, un action movie che si serve del genere per un discorso ben più serio e profondo sui valori umani. Come diversi autori ambiziosi, aggredisce la tematica evitando la trappola del nauseante discorso didascalico e ponendosi invece dal punto di vista di personaggi agli antipodi della vita civile e dell’amore per il prossimo: due killer, assoldati per eliminare la moglie di un boss.

Vai alla recensioneSicuramente un buon film di fantascienza, che riporta in auge definitivamente una delle saghe cinematografiche pi longeve. Effetti speciali strepitosi (da Oscar), un Andy Serkis sempre pi bravo e, secondo me, sempre meno umano, che praticamente da solo regge il film intero. Anche la colonna sonora buona e la sequenza finale molto ben curata e ben giostrata [.].

Una parata di maglie, ognuna con la sua storia: la storia di chi le ha indossate, di chi le ha regalate, scambiate, vendute. Gli incontri e le negoziazioni, le amicizie che nascono, un piccolo sogno che cresce. il sogno di Simone Panizzi, livornese, 35 anni compiuti proprio ieri.

Sin dall’inizio della dittatura militare, venticinque anni fa, l’Argentina e la sua gente hanno dovuto lottare contro la peggiore crisi economica e sociale vissuta da un paese in tempo di pace. L’Argentina, un paese che è stato prospero, ha dovuto lottare contro i traumi inflitti dal liberalismo sfrenato: grossissimi debiti nazionali, la corruzione politica ed economica e la rapina sistematica dei beni pubblici. Tutto questo è descritto da Fernando Solanas in un documentario che racconta come la sua patria sia giunta alle condizioni economiche disastrose in cui versa attualmente.

Dietro di loro un regista dall’occhio assurdo che, ogni tanto, cade nell’ultracomico: Luigi Cozzi (conosciuto in America con lo pseudonimo di Lewis Coates) che ha popolato il cinema di serie B di assassini violenti, stupratori e incestuosi, di mostri e alieni che contaminano la misera umanità. Quando il vero cattivo gusto diventa buon gusto per gli estimatori.Appassionato fin da adolescente al cinema, approda a Roma da Milano, dove aveva abitato con la sua famiglia fino alla fine degli anni Sessanta. Merito del servizio di leva e del sogno, sempre più forte, di avvicinarsi alla Capitale, a quella Hollywood sul Tevere (Cinecittà) all’interno del quale circuito desiderava tanto entrare.

Lascia un commento